mauriziomaestri.it logo

Krisi. © 2015

Krisi ė un rapporto con se stessi.
E' un ritrarsi nelle proprie difettosità incaricandole di svolgere il ruolo del medium rappresentativo della crisi esterna. Le rughe, i difetti della pelle, i denti storti, i segni dell' invecchiamento divengono così simbolo del disfacimento morale che è alla base di questi e riversano sul corpo e sulle sue crepe le debolezze dell'animo, l'inebetirsi delle coscienze che hanno reso possibile lo smarrimento che attanaglia trasversalmente generazioni di lavoratori ma soprattutto di uomini. La crisi ritratta per metafora è una crisi che svela la futilità dei valori materiali attraverso la materia (il corpo) che invecchia e deperisce.
I segni pertanto diventano segni portanti, dettagli rivelatori di una condizione generale, occhi che guardano muti mentre una bocca che ingerisce cibo e gonfia pance emana un segnale amplificato dalle parole oppure un ombelico come traccia di vita che perde la forza generatrice nel nero dell'ombra che lo attanaglia, quasi un buco nero.
La frammentarietà con la quale sono state composte le immagini hanno consentito di inserire il testo che lega come una fitta rete divenendo esso stesso immagine, che rende bene l'idea di un diario al quale si confidano i propri peccati, le proprie mancanze e i propri dolori. Ed è ciò che la Moleskine richiama: la confessione verso un diario che viene mostrato all'osservatore così come si prenderebbe atto della propria sconfitta.
Link
https://www.mauriziomaestri.it/krisi_copy_2015-a9844

Share link on
CLOSE
loading